CONTINUANO GLI SCONTRI IN GRECIA, LA RIVOLTA SI STA’ ESTENDENDO ANCHE NEI PAESI PIU’ PICCOLI ED OPERAI !
Le manifestazioni e gli scontri della giornata di ieri ad Atene, continuati fino alla sera, hanno avuto un seguito anche in nottata: una molotov è stata lanciata contro un negozio di informatica, il che ha causato un incendio; scontri vi sono stati di fronte al Politecnico, dove decine di poliziotti in assetto anti-sommossa hanno cercato di respingere con gas lacrimogeni gli attacchi degli studenti asserragliati all’interno dell’edificio.
Anche questa mattina nel quartiere Exarchia di Atene sono continuati i raffronti tra studenti e polizia, lo stesso si è dato innanzi al Politecnico, da dove è poi partito un corteo di studenti e professori per chiedere giustizia per Alexis. La manifestazione, che contava 3000 persone, ha attraversato le vie centrali della capitale e si è diretta al Parlamento greco, davanti al quale gli studenti si sono fronteggiati con la polizia, inneggiando scontri e bersagliando i cordoni con pietre, ortaggi e vernice. Anche a Salonicco gli studenti si sono riversati nelle strade, 2mila persone hanno partecipato al corteo.
Nel frattempo sono saliti a 176 gli arresti eseguiti in questi giorni. Il governo, riunitosi nella serata di ieri ed in seguito alle consultazioni con il presidente della Repubblica tenutosi questa mattina, ha annunciato mano dura e che non si lascerà piegare dai disordini, il che è un altro segno di come la compagine governativa sia in estrema difficoltà e di come stia disperatamente cercando di mettere un freno alla verticale perdita di legittimità di cui è vittima da tempo, ma che la rivolta ha ancora maggiormente accentuato.
Nel pomeriggio si sono tenuti i funerali di Alexis Grigoropoulos al cimitero di Paleo Faliro, quartiere periferico di Atene. Migliaia di persone, almeno 3000, in gran parte giovani, ne hanno preso parte. Momenti di tensione vi sono state nel momento in cui all’esterno del cimitero si è presentata una troupe televisiva, nonostante la famiglia avesse espressamente richiesto il contrario, un gruppo di giovani l’ha allontanata. Nelle vie laterali vi sono poi stati scontri nel momento in cui la polizia si è resa visibile: gruppi di studenti hanno lanciato sassi e incendiato un cassonetto, la polizia ha risposto lanciando lacrimogeni. Scontri si sono verificati anche a Rodi, Salonicco e Ioannina.
