PER UNA GRANDE LISTA COMUNISTA !
Guardando attentamente l’evolversi della situazione all’interno del partito della rifondazione comunista, e della fuoriuscita da esso della posizione piu’ a destra all’interno del partito stesso (parliamo della scissione di Vendola che ha fondato il movimento per la rifondazione della sinistra, con posizioni filo ex PDSine) , seppur siamo contrari ad ogni frantumazione comunista, non possiamo che vedere di buon occhio le premesse di Paolo Ferrero e della nuova dirigenza all’interno del partito della rifondazione comunista. Per cui noi che da sempre ci battiamo contro il frazionismo, non possiamo che lanciare una prospettiva di lunga durata di unità con il PRC, questo lo faremo nei modi e metodi a noi più idonei, quindi una pianificazione politico-programmatica di unificazione della proppaganda, e dei dibattiti, nonche una posizione unitaria nelle situazioni di lotta nelle piazze e nei luoghi di lavoro.
Inutile sarebbe continuare a mantenere posizioni divisorie e settarie all’interno del movimento comunista italiano, sarebbe la fine di ogni opposizione politica, economica, e sociale in questo paese, che ora più che mai vede l’esigenza di contrastare politiche di correnti oltranziste (come Lega Nord), e filo padronali, legate quindi ad interessi prettamente confindustriali e dei poteri forti in genere, per fare questo bisogna assolutamente creare un blocco unitario di tutte le forze comuniste, e marxiste leniniste, che ritornino ad essere all’epicentro della lotta politica, sindacale, ma soprattutto deve essere come si diceva un tempo l’avanguardia organizzata e promotrice della classe operaia e delle classi lavotrici in genere. Per noi continuare a difendere il nostro orticello ci pare una cosa inutile e al quanto dannosa non tanto per noi come comunisti organizzati, ma diverrebbe una cosa disastrosa nei confronti di chi in noi crede e si organizza con il nostro lavoro, per cui abbiamo deciso in maniera non facile e neanche scontata di iniziare fin da ora, come la situazione economica e gli attacchi padronali, ci chiedono, un programma comune con rifondazione comunista.
Per cui iniziamo ad invitarvi alla mobilitazione Generale dei metalmeccanici del 13 Febbraio contro il contratto separato, e firmato dai soli CISL-UIL-UGL, senza la partecipazione e la visione del documento da parte della CGIL, che reputiamo gesto ingannevole ed anti-operaio, ma anche anti-democratico, se pensiamo chge la CGIL è il più grande sindacato esistente in Italia…. Ma sarà anche giorno di mobilitazione contro GOVERNO E PADRONI !
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IL COMITATO DI “UNITA’ PROLETARIA”