Monday, November 2, 2009

5 DICEMBRE NO CAV.DAY !

Il 5 Dicembre è stata  indetta la grande manifestazione nazionale proclamata dal PRC & IDV per chiedere le dimissioni del Presidente Silvio Berlusconi, che mantiene attualmente un potere che in realtà “se l’Italia fosse realmente un paese democratico” non potrebbe esercitare, un potere che mantiere in maniera mediatica attraverso tutte le sue fonti di informazione, che oggi in gran parte sono in mano sua….

L’emergenza democratica che si stà venendo a creare nel nostro paese richiede la nostra massima attenzione è palese che è impossibile continuare con un presidente che risulta essere sotto inchiesta giudiziaria, che promuove leggi e lodi ad personam ovvero per i suoi interessi e di pochi altri, e al contrario non fà nulla per uscire in maniera positiva dalla crisi economica che stà colpento l’economia nazionale ed internazionale, rischieremo di uscirne indeboliti sotto il profilo delle difese sindacali, e delle future conquiste salariali e dei diritti di tutte quelle persone che tutti i giorni lavorano e producono, creando un paese di super ricchi e privilegiati e super poveri sottomessi e senza possibilità di riscatto sociale.Urge insomma la ripresa del conflitto sociale di piazza, urge creare le condizioni per rovesciare democraticamente questo governo di razzisti e guerrafondai, urge cambiare cultura nel paese, e cercare di uscire dalla crisi a sinistra, chiedendo il blocco  dei licenziamenti, cassa integrazione per tutte le aziende, anche quelle artigianali e piccole, riduzione dell’orario di lavoro a partità di salario, rinnovo generale dei contratti, se non si attuano queste manovre la crisi rischierà letteralmente di schiacciare la classe lavoratrice sotto i colpi di Governo, Padroni.

Per questo noi decidiamo di essere presenti in forze all’appello lanciato dal compagno Ferrero (PRC) di una mobilitazione di massa promossa per il 5 Dicembre che sia, sindacale, operaia, studentesca, e che possa raccogliere il più alto numero di opposizione possibile, per far vedere e sentire che noi dalla crisi vogliamo uscire, ma a sinistra, ovvero dalla parte dei lavoratori, che producono l’effettiva ruicchezza del paese, e ancora che questo presidente e questa maggioranza possono essere rovesciate con la lotta di massa, con la lotta di piazza !

Saluti Comunisti il coll. Unità Proletaria Torino

Altre fonti:

www.rifondazione.it

www.liberazione.it

www.pemonte.indymedia.org

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